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Diabete mellito: cosa c’è da sapere

Caratteristiche, diagnosi e terapia della patologia

Il diabete è una malattia cronica caratterizzata da un’elevata presenza di zuccheri nel sangue, nota come iperglicemia. Questa condizione si divide principalmente in due forme: il diabete mellito di tipo 1, caratterizzato dall’assenza totale di secrezione insulinica, e il iabete mellito di tipo 2, determinato da una ridotta sensibilità dell’organismo all’insulina o da una sua ridotta produzione. Il diabete tipo 2, particolarmente diffuso a livello mondiale, sorge su una base preesistente di insulino-resistenza e presenta diverse varianti legate a fattori genetici, malattie del pancreas o fattori indotti.

Le radici del diabete affondano nella complessa interazione tra fattori genetici e ambientali come la vita sedentaria e le abitudini alimentari. Questa malattia, spesso silenziosa nei suoi primi stadi, può manifestare sintomi acuti come stanchezza, aumento della sete e della diuresi, perdita di peso non intenzionale e malessere. La sua pericolosità deriva dalla presenza costante di livelli di glicemia elevati, aumentando il rischio di complicanze neurologiche, renali, oculari e cardio-cerebrovascolari.

misuratore glicemia diabete

Diagnosi e prevenzione

Per diagnosticare il diabete è necessario effettuare un esame del sangue. La patologia viene riscontrata in presenza di 2 valori di glicemia a digiuno (FPG) maggiori di 126 mg/dl in 2 giornate differenti, o quando il valore dell’emoglobina glicata è > 6,5% e viene riconfermato in un prelievo successivo (almeno 3 mesi dopo), o ancora quando viene individuato un valore casuale > 200 mg/dl in presenza di alcuni sintomi (poliuria, polidipsia, stato confusionale, alterazioni visive o altro ancora).

La pratica di screening per identificare la patologia, anche tra coloro che non presentano sintomi evidenti, è generalmente consigliata per l’intera popolazione. Questo screening si basa su un esame del sangue relativamente semplice, noto come glicemia a digiuno. Tuttavia, è importante sottolineare che alcune persone presentano un rischio maggiore e dovrebbero monitorare attentamente i livelli di glicemia.

Sono particolarmente a rischio:

  • coloro che hanno registrato valori di glicemia a digiuno compresi tra 100 e 126 mg/dl, indicativi di un’anomalia nella glicemia a digiuno;
  • individui con un indice di massa corporea (BMI) superiore a 25 kg/m2, suggerendo un sovrappeso corporeo;
  • coloro che hanno una storia familiare di diabete di tipo 2.
dieta salutare

Terapia e stile di vita

Il trattamento del diabete varia in base al tipo: la terapia insulinica è inevitabile per il diabete di tipo 1, mentre il tipo 2 richiede un approccio più variegato. La gestione del diabete include obiettivi terapeutici specifici per il controllo della glicemia, della pressione sanguigna e del colesterolo. In aggiunta ai trattamenti convenzionali, si stanno sperimentando farmaci innovativi, ma la chiave del successo rimane una corretta alimentazione e un’attività fisica costante. Gli interventi per migliorare lo stile di vita, come l’esercizio moderato e la perdita di peso, riducono significativamente l’incidenza del diabete tipo 2.

In conclusione, affrontare il diabete richiede una comprensione approfondita della malattia, dalla diagnosi tempestiva ai trattamenti personalizzati e agli sforzi di prevenzione attraverso uno stile di vita sano. La consapevolezza di fattori di rischio e l’adozione di comportamenti proattivi sono fondamentali per la gestione efficace di questa patologia sempre più diffusa a livello globale.

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