Centro Medico d'Eccellenza

GINECOLOGIA

Prenota!

La Visita Ginecologica

La visita ginecologica è un momento significativo per la prevenzione femminile. È infatti molto importante che la donna impari a conoscere, comprendere e apprezzare il suo corpo, con l’aiuto esperto del medico e che viva bene, in modo sicuro e privo di timori, la sua vita sessuale. Non c’è un limite cronologico per effettuare una visita ginecologica, è bene andare dal medico per la prima contraccezione e ovviamente per il Pap test, (che di norma va eseguito da 24 anni in poi e in relazione all’inizio dell’attività sessuale). La visita è preceduta da un colloquio che consente al ginecologo di raccogliere l’anamnesi familiare, fisiologica e patologica: stile di vita, storia clinica e informazioni sulla salute dei familiari. Dopo il colloquio informativo il ginecologo procede con i seguenti esami.

  • Esame esterno: il ginecologo esamina l’addome per sentire se fegato, reni e milza sono ingrossati. Subito dopo passerà all’esame dei genitali esterni;
  • Esame interno: Esame bimanuale – il ginecologo manualmente valuta la forma, consistenza, mobilità e posizione dell’utero, verificando anche lo stato delle ovaie e delle tube;
  • Esame con lo speculum: strumento per effettuare il pap-test che permette di ispezionare il collo dell’utero e le pareti vaginali.

La Spirale Contraccettiva

La spirale, o dall’inglese IUD (Intra Uterine Device, dispositivo intrauterino), è uno strumento anticoncezionale che consiste in un piccolo dispositivo a forma di T, che viene posizionato all’interno dell’utero di una donna per impedire l’instaurarsi di una gravidanza. Ha una durata variabile fra i tre ed i cinque anni. Il dispositivo è di due tipologie: al rame e ormonale. Quello ormonale agisce rilasciando direttamente in utero minime quantità di ormoni ad attività contraccettiva. L’inserimento della spirale viene eseguito ambulatorialmente. I suoi notevoli vantaggi sono la lunga durata d’azione (da 3-5 anni fino 10), i costi che diventano trascurabili su tempi così lunghi, la ridotta necessità di controlli (è sufficiente un po’ d’attenzione della donna a sé stessa), l’effetto solo locale sull’utero (la spirale non ha effetti, nemmeno effetti indesiderati, sull’intero organismo) e la rapida ripresa della fertilità dopo la rimozione. Soprattutto, la spirale può essere utilizzata senza problemi durante l’allattamento, dopo i 40 anni e in premenopausa. A questo punto il medico può scegliere il modello di spirale più adatto alla struttura dell’utero. La spirale è più efficace di altri contraccettivi, ma non protegge in alcun modo dalle malattie sessualmente trasmissibili.

Ecografia Pelvica

È un esame diagnostico non invasivo per la diagnosi delle patologie della pelvi femminile. Grazie all’utilizzo di sonde endovaginali è in grado di fornire una valutazione morfologica, dinamica ed interattiva degli organi pelvici. Le finalità vanno dal monitoraggio di pazienti sottoposte a terapie mediche/chirurgiche all’identificazione di anomalie della morfologia, delle dimensioni e della struttura di utero e ovaie. L’ecografia è indicata a:

  • nel percorso diagnostico di patologie disfunzionali ed infettive o di neoformazioni
  • in quello diagnostico di pazienti in menopausa, sintomatiche o con alti fattori di rischio
  • nel monitoraggio dell’ovulazione spontanea o di quella indotta.

Ecografie Prenatali

  • Ecografia ostetrica per datazione.
    Screenig ecografico per cromosomopatie del I trimetre.
  • Ecografia morfologica precoce.
  • Ecografia morfologica.
  • Ecografia ostetrica del III trimestre.
  • Ecografia ostetrica con flussimetria.

Pap-test

È un semplice test di screening capace di evidenziare qualsiasi cambiamento nelle cellule della cervice (presenza o meno di cellule cancerose o precancerose, associate ad eventuali infezioni e infiammazioni della cervice). Non è doloroso e richiede solo alcuni minuti. Uno strumento chiamato speculum viene inserito all’interno della vagina in modo che il medico possa vedere il collo dell’utero.

Con un piccolo spazzolino e una spatolina si prelevano delle cellule, che vengono strisciate su un vetrino e inviate al laboratorio per l’analisi. Il test va effettuato, se non sopraggiungono altri problemi, una volta l’anno.

Tampone Vaginale

Il tampone vaginale è un esame rapido ed indolore che consiste nel prelievo delle secrezioni vaginali tramite un piccolo tampone ovattato.

Una parte delle secrezioni viene posta subito su un vetrino, fissata con alcol metilico e inviata al laboratorio deputato alla sua analisi; un’altra parte è inserita in appositi contenitori e destinata ad un successivo esame colturale, necessario per evidenziare eventuali germi patogeni per l’apparato genitale.

HPV Test

L’HPV Test è (insieme al Pap-test) l’esame di riferimento per la diagnosi precoce del tumore del collo dell’utero. Consiste nel prelievo di una piccola quantità di cellule dal collo dell’utero che vengono analizzate
per verificare la presenza dello Human Papilloma Virus (HPV): una comune infezione virale che si trasmette prevalentemente per via sessuale.

Nella maggior parte dei casi il virus viene eliminato spontaneamente dal sistema immunitario, tuttavia, se l’infezione persiste, negli anni può causare le alterazioni pre-cancerose da cui può originare
il cancro al collo dell’utero. Il test HPV, rilevando se il virus è presente e in quali tipi specifici – è dunque uno strumento molto efficace per rilevare infezioni potenzialmente dannose e monitorarle nel tempo.

L’infezione genitale da HPV è una delle malattie di eziologia virale più comuni sessualmente trasmesse (Sexually Trasmitted Diseases; STDs) a livello mondiale (dal 20% al 46% nelle donne giovani sessualmente attive in diversi paesi). Il carcinoma alla cervice uterina è la seconda neoplasia più comune che coinvolge donne in tutto il mondo e secondo dati clinici e epidemiologici c’è una chiara correlazione tra i genotipi HPV e le neoplasie cervicali.